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Rieducazione del pavimento pelvico

“INTERVENIRE E’ POSSIBILE. NON VIVERE DA SOLO QUESTO DISAGIO”

L’incontinenza urinaria è l’incapacità trattenere l’urina. Può manifestarsi con gravità variabile da perdite minime fino al contenuto completo della vescica.


L’Incontinenza Urinaria Femminile.

È un problema importante per molte donne e confessato solo da poche. Eppure questo disturbo, se affrontato in modo adeguato, può essere sconfitto o tenuto sotto controllo in maniera efficace.

La più frequente forma è l’incontinenza da sforzo (IUS), cioè la perdita d’urina successiva ad un colpo di tosse, uno starnuto, una risata o sollevando un peso.

In questi casi, se la terapia è conservativa, ossia non chirurgica, la Fisioterapia è l’indicazione più adatta associata, se necessario, al biofeedback (BFB) e all’elettrostimolazione (SEF).


L’Incontinenza Urinaria Maschile.

 la causa più conosciuta è quella chirurgica da asportazione della prostata.

Cosa fare? Rivolgersi al proprio medico di medicina generale (MMG) o allo Specialista per un giusto inquadramento. Successivamente cominciare un percorso riabilitativo per migliorare i meccanismi di chiusura dello sfintere vescicale.


La Stipsi e la Sindrome da Defecazione Ostruita(O.D.S.)

La stipsi è il rallentato transito intestinale con una conseguente defecazione irregolare ed incompleta.

In questi casi ci si rivolge allo Specialista per avere consigli alimentari ed ausili farmacologici o integratori che aiutino la peristalsi intestinale. Trova indicazione l’Idrocolonterapia.

La sindrome da defecazione ostruita è l’impossibilità di svuotare completamente l’ampolla rettale (sacca di raccolta delle feci), mediante la defecazione in presenza dello stimolo evacuativo.

Si tratta di un problema funzionale che, se viene individuato, si può correggere con un programma di “rieducazione all’atto evacuativo” che si basa sul concetto che solo conoscendo il nostro corpo possiamo vivere bene le normali funzioni fisiologiche.


La Vulvodinia.

La vulvodinia è un dolore cronico nella zona che circonda la Vulva (parte più esterna dei genitali, dove ha sbocco la vagina). Si accompagna a dolore, bruciore o irritazione che possono risultare molto fastidiosi limitando la possibilità di rimanere sedute o avere rapporti sessuali.

La terapia mira ad alleviare i sintomi che spesso vede necessaria la combinazione farmacologica e riabilitativa.


L’Idrocolonterapia

L’idrocolonterapia è un lavaggio depurativo del colon. Attraverso l’uso di acqua filtrata vengono rimossi i depositi e le tossine legate all’alimentazione, allo stress, all’inquinamento contenuti nell’intestino che possono essere la causa della sua ridotta funzionalità. Al termine del trattamento, il colon ripulito ritrova il suo ottimale funzionamento, favorendo la naturale immunità e l’equilibrio di assimilazione. L’armonia interna, migliora la tua salute. 

Indicazioni: stipsi, disbiosi intestinale, colon irritabile, meteorismo, intolleranze alimentari, disfunzioni metaboliche, parassitosi, colite ulcerosa in fase remissiva, cistiti, vaginiti ricorrenti da candida o da altri germi, prostatiti, stanchezza cronica ed astenia, depressione, smaltimento acido lattico post prestazione fisica.

Controindicazioni: tutte le patologie infiammatorie del tratto gastrointestinale in fase acuta: Morbo di Chron, retto colite ulcerosa, gravidanza, insufficienza cardiaca congestizia (NYHA grado II), sanguinamento rettale, interventi recenti all’intestino e/o retto-vaginali (prima dei 6 mesi), dolore addominale, stati febbrili, ciclo mestruale.


Dr.ssa Barbara Paraguai

Fisioterapista specializzata in Riabilitazione del Pavimento Pelvico


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